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Nuova certificazione per l’acqua di Calizzano che viene consigliata dai pediatri alle mamme per la preparazione degli alimenti per i lattanti

L’acqua delle Fonti Bauda di Calizzano, dopo una lunga sperimentazione presso un istituto pediatrico milanese nel 2007, ha ottenuto il riconoscimento ministeriale che la indica ottimale per i neonati. Pertanto può essere utilizzata anche per la preparazione degli alimenti dei lattanti. Una nuova certificazione, molto importante anche per le tante mamme che fanno la scelta, a volte obbligata, di non allattare al seno, sebbene i pediatri indichino tale alimentazione come la preferibile. Da qui l’iniziativa dell’azienda di omaggiare i pediatri di un carnet di buoni omaggio da distribuire alle pazienti per il ritiro gratuito di una confezione d’acqua naturale, presso i distributori indicati sul sito internet www.acquamineraledicalizzano.it oppure semplicemente chiamando il numero verde 800.990.552.

Per ricevere l’omaggio basterà compilare il buono con i dati richiesti e consegnarlo al distributore. L’iniziativa scadrà il 31/03/2018. Una prima analisi chimica dell’acqua venne fatta nell’ottobre 1908, presso un laboratorio di Genova, dove venne constatata l’assenza totale di nitriti e di composti ammoniacali. A conclusione della relazione, in allora redatta, si legge “a parte il giudizio che può essere recato su di essa dall’esame bacterioscopico, l’analisi chimica la pone fra le migliori acque da tavola”. L’analisi bacteriologica venne eseguita nel luglio 2013 e il giudizio fu “sorgente purissima”. Nel 1957, a seguito di una sperimentazione all’Istituto di Patologia medica dell’Università di Genova, l’acqua di Calizzano venne giudicata particolarmente indicata per la cura della calcolosi renali. Chi, infatti, soffriva di tale disturbo, traeva un evidente beneficio dalla cura. Ma l’acqua di Calizzano è indicata anche nella dieta quotidiana in quanto ha un basso contenuto salinico.
Ora il nuovo riconoscimento che certifica le caratteristiche dell’acqua di Calizzano come indicate anche per la preparazione dell’alimentazione per i lattanti, conferma le eccezionali qualità di un’acqua che sgorga dalle Fonti Bauda, a circa 1100 metri di altezza. Le sorgenti provengono dalle Alpi Marittime, in una foresta di faggi incontaminata.
L’idea di portare l’acqua minerale di Calizzano a tavola risale all’inizio degli anni ’50 grazie ad Angelo Nan e Augusto Ghigliazza. Iniziò nel 1961, con la fondazione della società “Acqua minerale di Calizzano”, il primo processo d’imbottigliamento per portare nelle case l’acqua delle Fonti Bauda. Nel marzo del 1962, venne riconosciuta come acqua minerale dal Ministero della sanità. E, oggi, la società Calizzano Spa lavora su un mercato internazionale, esportando la sua acqua in 13 paesi al mondo dall’America del Nord all’Oceania fino in Asia. Attualmente l’acqua Fonti Bauda viene classificata come “minimamente mineralizzata” grazie al suo residuo fisso di soli 39,6 mg/l e riconosciuta come acqua molto diuretica.
L’azienda da lavoro a una trentina di persone, quasi esclusivamente residenti a Calizzano. Una prerogativa perseguita dall’azienda fin dalla sua fondazione al fine di sviluppare la realtà locale.

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